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Purtroppo non vivo a Monaco di Baviera, ma questo blog parla di Monaco, quindi non potendo raccontare (per adesso) i fatti di vita quotidiana ogni tanto devo inventarmi qualcosa per scrivere di tanto in tanto e non lasciare marcire questo posto virtuale fino a quando non rimetto di nuovo piede nella città più a nord d’Italia.

Questa volta per trovare il motivo di pigiare i tasti del computer mi son detto: prima o poi, anche leggendo gli altri blog, il post fatto in modo schematico in cui si raccontano le proprie impressioni, emozioni, modi di vivere la città è stato scritto. Quindi perché non lo faccio anche io?

Le seguenti impressioni sono strettamente personali, potrebbero sembrare esagerate a certi, assurde per altri.Detto questo… Hey ho, let’s go!

– A Monaco camminando per le strade del centro, della periferia, di giorno, di notte, durante l’Oktoberfest mi sento nel posto più sicuro della terra. Al contrario di Milano o anche solo la piazza del mio paese.

– A Monaco nessuno ha mai intralciato il mio passo, che siano promoter, venditori e chissà quale altra figura bizzarra rompi pa**e ti capiti di incotrare a Milano non appena scendi dal treno regionale (in ritardo).

– A Monaco tutti si fanno gli affaracci propri e nello stesso istante tutti aiutano tutti. Mi è capitato diverse volte di consultare le mappe della città nella banchina della metro e non appena facevo la faccia come per dire “ehm… cosa devo fare per andare nel posto x?” il bavarese di turno si avvicinava a me e mi chiedeva se c’era bisogno di aiuto. Adesso che sono più pratico io me ne sto buono buono ad aspettare la metro e osservo i turisti che vengono avvicinati dai bavaresi pronti ad offrire il proprio aiuto.

– A Monaco ovunque ti giri vedi verde. Io sono un amante del verde, voglio vedere verde ovunque, non sai cosa fare in un angolo di una via, nell’angolo del cortile, nello spartitraffico? Piantaci un albero. E qui lo fanno. Piantano alberi e costruiscono fontane. Sarà che avrò giocato troppo a SimCity ma le città devono essere ordinate e piacevoli ad ogni angolo.

– Quest’anno i Biergarten festeggiano i 200 anni dalla nascita. Auguri.

– Solo e soltanto in questa città durante l’Oktoberfest puoi trovarla meno caotica di una qualsiasi grande città italiana un giorno qualunque.

– Finora a parte rarissime occasioni i bavaresi sono stati sempre gentili con me, avrò la faccia che ispira fiducia.

– Soltanto a Monaco posso arrivare a 2 km dal centro ed essere sempre in prima fila ai semafori durante un giorno lavorativo.

– Le volte che sono a Monaco mi sveglio con un energia che difficilmente ho a casa. E non è solo l’energia che hai quando sei in giro in vacanza, è vitalità.

– La reazione dei camerieri quando gli lasci la mancia dicendo stimmt so dovrebbe essere oggetto di studi.

– Nella metro la fauna è molto differente da quella milanese. Su 10 persone che sono sulla carrozza 2 ascoltano la musica, 2 leggono libri o giornali, il resto fa viaggiare la mente. Non vola una mosca. L’ultima volta ho assistito a una scena esilarante nella quale un gruppo di giovani tedeschi parlavano a voce alta e un bavarese doc gli ha apostrofati con tono di rimprovero di non urlare. Questo signore è sceso alla mia stessa fermata e passandogli vicino sentivo ancora che borbottava qualcosa e indicava i giovani che erano sulla metro.

– Calpestare le piste ciclabili e attraversare fuori dalle strisce è più pericoloso rispetto a fare un giro sul Silver Star senza protezioni.

 

Per ora è tutto…. bis bald…!

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